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ETICHETTA: Sargent House
DATA DI USCITA: 12/04/2026
VARIANTE: Black Ice/White Splatter Vinyl LP
Vinyl LP. Marked for Death, il secondo album solista di Emma Ruth Rundle, scandaglia sentimenti di perdita, sconfitta, dolore e autodistruzione per approdare al lavoro più sincero e coinvolgente di una carriera già prolifica. L'artista costruisce vasti e suggestivi paesaggi sonori, combinandoli con testi di sconvolgente franchezza. L'autodeterminazione e la capacità di reagire — in questo caso declinate come accettazione di una sconfitta schiacciante — sono aspetti chiave della sua personalità. Trasformare il dolore in opere di grande bellezza è ciò che la rende l'artista straordinaria che è. Più avventurosa rispetto al debutto solista Some Heavy Ocean (2014, Sargent House), la produzione delle otto composizioni di Marked for Death, affidata all'ingegnere del suono e co-produttore Sonny DiPerri, mette in primo piano la dinamica e le melodie vocali, le accordature variabili e un denso lavoro di stratificazione e texture delle chitarre. Ciò nonostante, paura e insicurezza restano nell'ombra della mente di Rundle, offrendo un contrappunto incessante al suo talento ambizioso e al suo fascino sensuale, seppur volutamente attenuato. Come testimonia il ritratto di copertina, schietto e privo di glamour, Marked for Death sostiene con forza l'assoluta impotenza della sua autrice davanti alla sconfitta. E sebbene sia una dose potente di rock oscuro e ipnotico, soddisfacente quanto il suo lavoro con i Marriages e i Red Sparowes, l'elemento più intenso di Marked for Death è Emma Ruth Rundle stessa, che si cala nel ruolo di cantautrice. La sua voce ricca, ora scossa ora cullata dai suoni evocati dalla chitarra, appare più presente, forse persino più consapevole, che mai.
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